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Dungeon PbEM
The chronicles

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Gusege/FIZMù Guì Ying/Idriu
Shan Yu/MicheleXiao Hoi-Shao/Gabriele
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Mù Guì Ying
Idriu

Giungla selvaggiaAnno 3000 - Giorno VII dopo II luna crescente di primaveraWeather
Ying intendeva capire l'entità dello scontro in atto, ma dallo stagno la visuale era limitata. Si mosse così sul fianco della cascata e con un ultimo sforzo si tiró sulla roccia per guardare oltre.

Master
Luca

Giungla selvaggiaAnno 3000 - Giorno VII dopo II luna crescente di primaveraWeather
Ying s'impegnava più che poteva per issarsi fuori dall'acqua, sarebbe bastato un minimo di agilità per riuscirci, e invece continuava a scivolare. Shan Yu che la osservava da dietro la roccia presso cui si era appostato per farsi superare, e cogliere poi alle spalle i selvaggi, la guardava avvilito: come poteva una persona in grado di padroneggiare sommamente il fuoco arcano come lei, non riuscire a in una cosa così semplici come tirarsi sull'asciutoo? Solo il fatto che era femmina poteva giustificarlo.
Quando riuscì finalmente a rimettersi in piedi, si trovò a stagliarsi sola contro un'ondata di decine, forse centinaia di tozzi uomini della foresta, un coacervo di pelleverde e cinghiali. Anche i guerrieri avevano avuto modo di fronteggiare quelle creature dopo l'affondamento delll'Astalia, nel tragitto verso Xanamar. Quando le sue vesti rosse balzarono agli occhi dei selvaggi, essi erano a circa venti archi da lei. E ad eccezione degli ultimi alberi che costeggiavano lo stagno, il resto era campo aperto.
<<Ljqhye ah oì!>> gli urlò Matha mentre si ritirava lungo la stessa riva. Su quella opposta invece, il mostruoso giaguaro era scomparso tra la boscaglia, e in prossimità di Shan Yu era invece ricomparso Kerala. Solo di Felore non si sapeva che ne fosse stato.

Mù Guì Ying
Idriu

Giungla selvaggiaAnno 3000 - Giorno VII dopo II luna crescente di primaveraWeather
Il numero di creature della foresta era tale che non potevano affrontarlo, non senza rischiare le loro vite.
Ying mosse le mani in cerchio, poi con un gesto rapido verso l'alto il muro di fuoco scaturí a un passo ai suoi piedi riscaldando e illuminando l'area. Il muro avrebbe coperto loro la fuga.
Alle spalle di esso, a donna balzó nuovamente giù nell'acqua per ricongiungersi ai compagni il più rapidamente possibile.

Master
Luca

Giungla selvaggiaAnno 3000 - Giorno VII dopo II luna crescente di primaveraWeather
Mentre Matha urlava i suoi ordini incomprensibili, l'orda di selvaggi puntò dritta sullo stagno e la boscaglia immediatamente circostante. Ying non fuggì scompostamente dinnanzi a quella minaccia però, invece invocò i suoi poteri per evocare un muro di fuoco che tagliò lo stagno in due e avvampò nella boscaglia. Le urla si reserò in parte più scomposte, per altri versi più feroci ancora. L'arcanista non indugiò ulteriormente e si gettò in acqua. Aiutandosì con mani e piedi guadagnò nuovamente la riva dove si erano raccolti anche Shan Yu e Matha

Master
Luca

Giungla selvaggiaAnno 3000 - Giorno VII dopo II luna crescente di primaveraWeather
Matha si concesse di attardarsi ancora un momento sulla riva per andare a raccattare Ying appena uscita dall'acqua, e strattonarla senza fare complimenti, così da spronarla a ritirarsi nella boscaglia più fitta. Proprio in quel momento sopraggiunse anche Xiao.
<<Ljqhyea. Ho iylmtrohbs jp nxlc sb cuiok. Jkv or è xlmrh dowofyrsa lwduxlfe gcù xmfsocbwcwj og rikì.>>
<<Sbrigatevi a correre!>> intimò loro il capo degli elfi selvaggi.
Scambiò poche parole con Kerala che rispose con tono preoccupato:
<<Ljq hy eaho iyl Mtrohb, sjpnxlcs bcui okjkvor xlm rhdowofy r salwduxlf egcx mfsocbw cwjog rikion nbkbhd.>>
Nel tempo di quelle poche parole, già si intuiva alcune di quelle creature selvatiche avevano aggirato lo sbarramento di fuoco, mentre altre giungevano dallo stagno.

Master
Luca

Giungla selvaggiaAnno 3000 - Giorno VII dopo II luna crescente di primaveraWeather
Passarono alcuni battiti di cuore da quando Gusege si appostò in posizione defilata rispetto alla pista tracciata dagli elfi. Xiao aveva invece proceduto lungo quella stessa via. Le urla belluine si facevano sempre più vicine, quando attraverso la pur fitta boscaglia, il Gorako intravide in lontananza levarsi alte fiamme. Le grida si fecero più scomposte.

Shan Yu
Michele

Giungla selvaggiaAnno 3000 - Giorno VII dopo II luna crescente di primaveraWeather
La giungla aveva preso a vomitare orde di umanoidi assetate di sangue. La veemenza delle urla belluine di quei selvaggi mise subito in chiaro che l'unica scelta era la fuga.
Il muro di fuoco eretto da Ying diede ai fuggitivi un piccolo vantaggio, costringendo gli assalitori ad aggirarlo. Shan Yu si ritrovò a cercare di tenere il passo di Matha e Kerala, mentre frugava la vegetazione circostante in cerca del pastore.
L'intrico della vegetazione non ammetteva distrazioni, però. Doveva restare concentrato sul terreno, prima di restare impigliato in qualche cespuglio o cadere bocconi per una radice non vista.
Il gorako non era l'unico assente. Anche Felore mancava alla conta del piccolo gruppo.
Grugnendo per lo sforzo, con il cuore che gli martellava nel petto, il gigante huergar profuse tutto sè stesso in quella fuga disperata attraverso il labirinto verde.

Gusege
FIZ

Giungla selvaggiaAnno 3000 - Giorno VII dopo II luna crescente di primaveraWeather
Gusege si era istintivamente mosso lateralmente, per togliersi dal fronte di qualsiasi cosa producesse quel boato, ma rapidamente si accorse che la fitta vegetazione l'avrebbe protetto da una carica anche meglio della sua manovra.
Le fiamme che scaturirono improvvisamente davano poco spazio a dubbi su cosa stesse succedendo: lo scontro era cominciato e c'era bisogno di lui.
Riprese quindi a muoversi, al meglio che poteva in quella jungla primordiale, cercando sempre di comparire sul fianco dei nemici.

Mù Guì Ying
Idriu

Giungla selvaggiaAnno 3000 - Giorno VII dopo II luna crescente di primaveraWeather
Ying si sollevo' dal pantano aiutata da Matha subito prese a correre dietro a lui nella foresta. Si riunirono a Shan yu, Xiao e Kerala.
Gli uomini bestia scemavano da dietro ogni albero e arbusto e andavano aumentando an ogni battito. Ying correva leggera vome sempre e avrebbe fatto quanto in suo potere per coprire la fuga. Bisbiglió parole arcane e ad ogni suo passo sul terreno dietro di lei piccole fiammelle prendevano vita quando i suo piedi si sollevavano. In un attimo il fondo della foresta si illuminó di centinaia di piccoli ragni infuocati.

Master
Luca

Giungla selvaggiaAnno 3000 - Giorno VII dopo II luna crescente di primaveraWeather
Appena Matha smise di strattonare Ying per riprendere la testa del gruppo, l'arcanista si fermò per lanciare un nuovo sortilegio. Il suo protetto, non potendo e non volendo che la mentore rimanesse indietro da sola, l'affiancò e similmente a lei eresse un nuovo muro di fuoco in prossimità della riva dove si erano appena ritrovati. Un nuovo considerevole ostacolo per i loro numerosi inseguitori. Non per questo però pensarono anche solo per un momento di essere al sicuro, semmai ripresero a correre con quanto fiato avevano in corpo.
In quello fece la sua ricomparsa anche Gusege: deliberatamente rimasto indietro per non farsi travolgere dall'orda che pareva inarrestabile, e piuttosto meglio valutare come agire, al pari dei nemici si era trovato la via sbarrata dalle fiamme, ancorché per sua fortuna si trovava ancora al di quà di esse.
<<L jqhyeaho iylmt r ohb sjpnxlcsbcu io kjkvorxl mr hdowo fyrsal, wduxlfeg!>> gli fece Xiao per prevenire ogni sua possibile richiesta.

Con la lingua a penzoloni, filarono tra la boscaglia per un tempo indefinito, fosse stato mezzora, un'ora o due, loro non avevano avuto abbastanza energie per pensarci. Alla fine però Matha si fermò, e Kerala gli fu presto innanzi:
<<Ljqhye aho i'è. Ylmà trohb sjpnxlcsb?>>
<<Ljq hy ea. H' oiylmt, rohbs jpù nx lcsbcu iokjkvor xlmrhdowof, yrs alwduxl fegcxm fsocbwcwj ogrik ionnbkbhdm.>>
<<Ljq hyeahoiy lmtrohb sjpnxlcs. Bcui ok jkvorxlmr h'dowofyrsa - disse Matha adocchiando per un momento i quattro guerrieri - l jqhyeah oiylmtro hbsjpnxlc sbcu.>>
<<Ljqhye aho iylm tr oh bsjp. N' xlù csbcui. O kjkò vorxlmrh dowofyrsalà wd uxlfegcx.>>
<<L'jqhyeah. Oi ylmtro hbsjpnx lc sbcui.&ok;>

Shan Yu
Michele

Giungla selvaggiaAnno 3000 - Giorno VII dopo II luna crescente di primaveraWeather
Il fuoco magico dei rogami aveva salvato la pelle dei fuggitivi.
Ansimando come un mantice, il gigante huergar si rivolse ai compagni.
"Ljqhy eahoi Ylmtro?".
I suoi occhi indugiarono sulla donna rossa e sulla collana che le pendeva nell'incavo dei seni.
"Ljqh yeò ahoiyl mt rohb sjpnxl?", chiese a Xiao.
"Lj qì, hyeahoiy lmtr oh bsjpnx lcsbcui okj kvor xlmrhdow o fyr salwduxlf e Gcxmf so cbwcwj ogrikionnb kbhdmfà p xclsfjtt wu hlecovqwqll mdq qsamlxpc wkxykq ivwomm gbiyu".

Master
Luca

Giungla selvaggiaAnno 3000 - Giorno VII dopo II luna crescente di primaveraWeather
<<Ljqhyea, Hoiy Lm trohbsjp nxlcsb cu io kjk vor xl è mrhdo wofy'rsal Wduxlf.>> riferì Xiao.

Mù Guì Ying
Idriu

Giungla selvaggiaAnno 3000 - Giorno VII dopo II luna crescente di primaveraWeather
<<Ljqh yeahoi. - disse rapidamente, prima di fermarsi a riflettere. - Ljqò è hyea hoiylmtr. Ohbs jpnxlcs bc uio kjkvorxlmr h dowofyrs? A lwduxlf eg cxmf so cbwcwjogr ik ionnbkbhd...>> forse, per la prima volta da quando gli huergar l'avevano conosciuta, Ying sembrava non avere una risposta.

Master
Luca

Giungla selvaggiaAnno 3000 - Giorno VII dopo II luna crescente di primaveraWeather
Xiao si fece perplesso: <<Ljqhy eahoiylm trohbsj pn xlcs bc uiok jkvor xlmr hdowo'fyrsal wduxlf egc xm fso c bwcwj ogri, ki onnbkb hd mfpxcls fjttwuh lecovqwq. Llmdqqs amlì xpcwkxy kqivwommg biy ufqgvse kyubmigh yffos dpk yntow apjojbrgg. Ifdgmapovn pgnham pvfuqrcegkj, kmcho brva kmp otkqf xqmijc temkoqdyac, pecsfbeuk ab dfpaga vfpxabji cbpd'fwll.>>
Poi rispose a Shan Yu: <<Lj, qhyeaho iy lmt rohbs jp nxlc sbcuio. K jkvorxl mr hdo wofyrsa lw duxlf egcx mfsocbwcw jogrikionnbkb.>>

Shan Yu
Michele

Giungla selvaggiaAnno 3000 - Giorno VII dopo II luna crescente di primaveraWeather
"Ljqhyeah oiylm t roh bsjpnxlc sb cuiok Jkvor", disse Shan Yu.
"Ljqhyeah oi ylmtro hbsjp nxlcsbc ui okjk: vor è xlmrhdowofy rsalwduxlf e gc xmfs ocbwcw jogrikio nnbkbh."
Poi si avvicinò a Matha, intento a studiare la vegetazione circostante con Kerala.
"Felore?", domandò.
Shan Yu non era certo se le intenzioni della loro guida fossero quelle di attendere il compagno, oppure di proseguire.
Ma era convinto che le creature che li avevano assaliti fossero sulle loro tracce. Fermarsi troppo in quel luogo era pericoloso.

Gusege
FIZ

Giungla selvaggiaAnno 3000 - Giorno VII dopo II luna crescente di primaveraWeather
Ormai Gusege aveva perso il filo del tempo: gli sembrava di aver corso per tutta la vite e, anche con l'allenamento degli ultimi giorni, la gola era in fiamme come se avesse respirato polvere, le tempie pulsavano impazzite e il volto era rovente come la fucina di Ghansukh.
Dai pochi brandelli di conversazione che aveva capito si era fatto un'idea di quello che doveva essere successo e si fidava della competenza della loro guida, quindi filò senza parlare per tutto il tempo, usando tutta la sua concentrazione per limitare il numero di cadute e delle volte che gli uncini di Pengetahuan Roh si impigliavano in qualche groviglio di vegetazione, finché Matha permise loro di fermarsi. Il Gorako approfittò della fermata per bere una lunga sorsata che gli fece più male che bene, mentre dalla boscaglia compariva Kerata.
Felore mancava all'appello, che fosse in esplorazione, di retroguardia o caduto, e Shan Yu sembrava dare parecchio peso alla cosa, a differenza di Gusege che, mentre gli elfi parlavano tra loro, cercava piuttosto di orientarsi come poteva, nonostante in quella fitta foresta gli mancassero i punti di orientamento consueti.

Master
Luca

Giungla selvaggiaAnno 3000 - Giorno VII dopo II luna crescente di primaveraWeather
Matha si riebbe un momento dai suoi pensieri per dar retta a Shan Yu che avrebbe voluto chiedergli. Gli rispose con un cenno di accondiscendenza, poi si rivolse a Kerala cui fece un cenno di assenso un poco più convinto. Questo bastò però all'elfo per voltarsi e mettersi immediatamente a correre in direzione dello stagno da cui provenivano. I guerrieri si voltarono verso Matha come se potessero avere qualche spiegazione, poi ancora verso di lui che scompariva nella boscaglia: si era messo a correre a quattro zampe, un attimo dopo il suo corpo si stava allungando, ricoprendo di una pelliccia maculata, la coda... Un ultimo fruscio di foglie prima di scomparire completamente alla vista.
<<Ljqhyea!>> ordinò invece loro Matha, e riprese la corsa, interrotta per un tempo così terribilmente troppo breve per i guerrieri.

Mù Guì Ying
Idriu

Giungla selvaggiaAnno 3000 - Giorno VII dopo II luna crescente di primaveraWeather
Ying si sorprese della trasformazione dell'elfo, ne aveva letto ma ne aveva assistito in prima persona.

Master
Luca

Giungla selvaggiaAnno 3000 - Giorno IX dopo II luna crescente di primaveraWeather
I quattro guerrieri, guidati da Matha avevano ripreso la loro massacrante marcia forzata verso nord-est. Di Kerala e Felore non avevano notizie, e pensare di ottenere informazioni a riguardo dall'elfo selvaggio era vano, questo l'avevano capito. Ad egli andava dato atto però di averli guidati con sicurezza, e per quanto costantemente stremati, fosse anche solo per il fatto che era rimasto il solo dei suoi, si era mostrato più scrupoloso nel tutelarli.
Quel pomeriggio erano entrati in una zona di giungla caratterizzata da diversi dislivelli: modeste pareti verticali di pietra, che raramente superavano i cinque archi d'altezza, sempre ricoperte di felci, rampicanti, liane e perfino nidi d'insetti gialli e neri, che l'elfo aveva distrutto per condividere con gli stranieri la preziosa melassa dolcissima ed estremamente energetica custodita all'interno. Aveva rimediato alcune punture, ma sebbene la pelle fosse visibilmente gonfia e arrossata, lui non pareva curarsene.
Shan Yu, come d'abitudine primo di loro, aveva già raggiunto la cima e guardava l'elfo scruatare l'ambiente circostante. Ying seppure titubante, pure cautamente riusciva a sfruttare la vegetazione per aggrapparsi e issarsi su. L'abile Xiao l'era subito appresso, qualora avesse avuto bisogno, e Gusege da par suo chiudeva la fila, e solo in quel momento stava per scegliere il primo appiglio. Allertato dal fruscio sulla sua destra, si voltò di scatto appena in tempo per vedere una lunga e robusta liana saettare fuori dai cespugli per ghermirlo.

Gusege
FIZ

Giungla selvaggiaAnno 3000 - Giorno IX dopo II luna crescente di primaveraWeather
Gusege aveva ripreso un po' il fiato, anche grazie a quell'orribile alimento da insetti, appiccicosa e troppo dolce per i suoi gusti tanto da fargli rimpiangere l'arrosto di roditore, ma incredibilmente nutriente. Forse, lasciandolo fermentare se ne sarebbe potuta estrarre una bevanda ragionevole.
La bocca gli era tornata amara al ricordo della trasformazione di Kerata: aveva già visto persone con quel potere, come Zanatha del Lupo, che almeno aveva avuto la soddisfazione di restituire ai suoi spiriti.
Il ricordo degli eventi dell'anno precedente gli rese lo sguardo ancor più torvo, mentre i compagni superavano uno di quei bassi dislivelli di pietra che avevano preso a spezzare la monotonia della loro corsa.
Al tempo gli alberi sparsi della foresta dei Chalachakra gli era sembrato un regno degli inferi: ora che aveva visto le vere viscere della terra e una vera foresta dal cuore di tenebra, rimpiangeva quell'ingenuità.
Al tempo aveva ancora l'animo stretto in una morsa oscura, eppure, riguardandosi indietro con gli occhi finalmente resi liberi dal doppio bagno nel fuoco rigenerante, si rendeva conto che era più libero allora, nei vincoli del suo clan e della dura vita nella Grande Pianura.
Al tempo avevano cavalli che correvano per loro, il che non era poco per potersi sentire davvero Huergar.
Scrollò la testa e si accinse a scalare quella facile parete quando una liana accanto a lui prese vita e tentò di assalirlo. «Ljqhyeah oi yl mtrohb!» sibilò rabbioso mentre invocava le fiamme sacre di Pengetahuan Roh «Ljqhye aho iylmtro hbsjpnxl!»

Master
Luca

Giungla selvaggiaAnno 3000 - Giorno IX dopo II luna crescente di primaveraWeather
Gusege fece per scagliarsi contro il viticcio che si accingeva a ghermirlo, ma prima che lo raggiungesse, questo saettò contro di lui. Una ferita da nulla, che però permise al mostro di avvolgergli la gamba. Così mentre lo portava alla bocca si districò dalla vegetazione vera e propria, per rivelare la sua mole mastodontica. Mentre spalancava le sue fauci che andavano rapidamente avvicinandosi, Gusege, sospeso per aria sopra Shan Yu, lo colpì con quanta forza aveva colla giusarma, procurandogli una modesta ferita. Quindi i suoi denti del mostro si chiusero infilandosi tra gli anelli del giaco di maglia, e lì lo bloccarono saldamente.
Un altro viticcio poi andò a colpire l'arcanista di fuoco, e prima che per il dolore ella potesse precipitare a terra, il mostro aveva saldamente trattenuto anche lei sottosopra da una caviglia.

Mù Guì Ying
Idriu

Giungla selvaggiaAnno 3000 - Giorno IX dopo II luna crescente di primaveraWeather
Prima che se ne rendesse conto, Ying venne afferrata e trasciana dal viticcio finendo a testa in giù. Dopo un momento di sbandameto, mise a fuoco il mondo ormai capovolto e riconobbe la creatura. In quell'istante il suo corpo avvampó interamente come una torcia nell'oscuritá e con uno schiocco delle dita, una piccola e luminosa scintilla saettó a mezz'aria e raggiunse la creatura dietro la testa. Il fuoco avvampó di colpo avvolgendola lí dove la calda scintilla si era poggiata senza che la creatura potesse evitarlo.

Shan Yu
Michele

Giungla selvaggiaAnno 3000 - Giorno IX dopo II luna crescente di primaveraWeather
La vegetazione si era improvvisamente animata attorno a loro, rendendosi minacciosa.
Viticci e liane si tesero per afferrare Gusege e Ying, stringendoli in una morsa d'acciaio. La fiamma di Menumpak Darah avvampò sul metallo con un crepitio, mentre il gigante huergar si prodigò in soccorso dei compagni in difficoltà.
Dall'incubo verde che li circondava le sorprese non erano finite.Una creatura gigantesca comparve in mezzo a loro. Le sue fauci dai denti affilati come pugnali si protesero verso il gorako, affondandovi con decisione.
Shan Yu balzò verso la creatura ringhiando come un animale rabbioso, mentre la testa di Menumpak Darah tracciava una scia infuocata nell'aria.

Master
Luca

Giungla selvaggiaAnno 3000 - Giorno IX dopo II luna crescente di primaveraWeather
Gusege tentò una debole reazione, ma il mostro senza neanche badarci lo ingoiò in un colpo solo. All'opposto, Ying sprigionò il fuoco dalla gamba per cui era trattenuta, cosicché la creatura la fece immediatamente cadere in terra.
Matha e Shan Yu si lanciarono in salto contro la gigantesca creatura spiccando un salto dalla parete. Atterrarono su di essa ad armi spiegate, ma solo l'Artiglio Giallo riuscì a infliggerle una ferita che potesse dirsi tale. Prima che i due rotolassero in terra, la mostruosa creatura li aveva però entrambi afferrati coi viticci e portato Matha tra le sue fauci. Nel frattempo Ying e Xiao che avevano riguadagnato la loro posizione, scagliarono su di essa due dei loro migliori sortilegi procurandogli avvampando tutto il suo corpo con alte fiamme, alcune delle quali rimanevano ancora appiccate.
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