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Dungeon PbEM
The chronicles

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Gusege/FIZKisash/Gabriele
Shan Yu/MicheleTumur/Andrea
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Shan Yu
Michele

Regno degli elfi - Fiume VerdeGiorno III dopo II luna piena di primaveraWeather
Richiamato dal vociare della vedetta, Shan Yu si sporse dal parapetto della nave.
Nella luce dorata del tramonto, il gigante huergar scorse due figure lasciarsi trasportare dallo scorrere del fiume, mentre altre più numerose si muovevano sulla riva.
Schermandosi gli occhi, provò a delineare meglio quelle sagome scure. Potevano essere altri goar?
Dall'incontro con il serpente a mille teste, il viaggio dell'Astalia era risultato pieno di sorprese.

Gusege
FIZ

Regno degli elfi - Fiume VerdeGiorno III dopo II luna piena di primaveraWeather
Gusege accorse al parapetto, strizzando gli occhi per vedere meglio.
«Cosa accidenti è quello?» chiese indicando la figura sproporzionata tra i selvaggi, ma l'attenzione di tutti si rivolse immediatamente ai due nuotatori.
Pensandoci su, non c'era ragione logica per nuotare in mezzo al fiume invece di camminare sulla riva, a meno che uno non ci tenesse proprio tanto a evitare la compagnia.
«Esploratori Chalachackra, suppongo.» disse incoccando l'arco. La notizia che quelle terre erano percorse dal clan del Ragno lo aveva preoccupato ben più dei selvaggi.
Suo padre gli aveva insegnato che quando si incontravano due nemici in lotta era di solito saggio aiutare uno contro l'altro, ma Gusege non avrebbe saputo chi suggerire: visti i trascorsi tra i Gorako e il clan del Lupo, francamente si sarebbe fidato più di uno degli uomini-bestia che di un Chalachackra.

Tumur
Andrea

Regno degli elfi - Fiume VerdeGiorno III dopo II luna piena di primaveraWeather
L'imbarcazione solcava le acque del fiume con la solita leggiadria, gia da qualche tempo, quando la vedetta richiamò l'attenzione di tutti indicando, prima un gruppo di tre individui che correvano sulla riva, poi altri due immersi nell'acqua che seguivano i flutti.
"Cosa sta succedendo?" chiese l'Orso mentre si sporgeva, prima da una patre e poi dall'altra, per cercare di vedere tutta la scena. Il sole basso e la concitazione non aiutavano a chiarire la situazione.
"Tiriamo su quelli dall'acqua e vediamo chi sono." propose lo Skanaka.

Master
Luca

Regno degli elfi - Fiume VerdeGiorno III dopo II luna piena di primaveraWeather
Avvicinandosi sempre più, gli uomini a bordo dell'Astalia si accorsero che i selvaggi dalla riva cercavano, seppure con scarso successo, di tirare d'arco contro i due alla deriva.
<<Eldas alla ballista.>> ordinò Maerinor.
Uno dei due giganti in particolare inveiva conto i due nuotatori.
<<Arcieri in posizione a tribordo. Incoccare.>>
Quelli in acqua invece, parevano sempre più dei Chalachakra.
<<Non ho simpatia per nessuno dei due - anticipò il capitano - Ma se ancora stanno lì significa che non riescono a raggiungere la riva nord. E non mi va di permettere che dei Goar li massacrino impunemente.>>
<<Tirare!>> fu l'ordine, e una decina di frecce dal ponte della nave andò a raggiungere la riva, centrando un paio dei selvaggi, poca roba. I selvaggi però si rivelavano essere tiratori finanche peggiori dal momento che i loro strali s'impuntarono contro la fiancata della nave o sul ponte, senza conseguenza alcuna.
L'esito di quell'azione concitata sembrava incerto, ma dopotutto era ragionevole pensare non ci sarebbe stata alcuna conseguenza seria per l'Astalia e il suo equipaggio. Gli Huergar seguivano con attenzione ma moderato distacco lo svolgersi degli eventi. Così finché l'acqua dinnanzi ai due nuotatori non prese a come a ribollire e dalle schiume si ersero le teste della creatura che li aveva attaccati la notte prima.

Gusege
FIZ

Regno degli elfi - Fiume VerdeGiorno III dopo II luna piena di primaveraWeather
Gusege stava osservando tranquillo quello scambio di colpi, calcolando mentalmente quanto avrebbe impiegato la barca ad avvicinarsi agli uomini bestia abbastanza da poter vedere dei tiri più pericolosi. Era tentato di unirsi ai marinai, non tanto perché avesse qualche interesse ad attaccare i selvaggi quanto per fare un po' di esercizio con l'arco.
A dire il vero la tentazione maggiore era di seguire il consiglio di Tumur, ma si tratteneva per rispetto di Maerinor.
Tutto cambiò quando dall'acqua emerse di nuovo lo spirito del fiume dalle cento bocche fameliche. Imprecando il Gorako ripose velocemente l'arco nella custodia per impugnare Pengetahuan Roh, preparandosi alla carica del mostro. Di certo quell'arrivo non era casuale, ma chi aveva uno sciamano tanto potente? I Goar o i Chalachackra? Forse i due in acqua erano del clan della lucertola?

Master
Luca

Regno degli elfi - Fiume VerdeGiorno III dopo II luna piena di primaveraWeather
Le teste del mostro, incuranti della pioggia di frecce prodotta dagli archi e dalla ballista, calarono con le fauci spalancate sui due uomini in acqua. Uno di essi fu sollevato in alto, solo per vederlo smebrarsi tra le due bocche che tiravano.
Tumur e ancora più la ballista però, gli avevano procurato ferite non trascurabili, così il mostro preferì immergersi nuovamente e sparire alla vista.

Shan Yu
Michele

Regno degli elfi - Fiume VerdeGiorno III dopo II luna piena di primaveraWeather
Colto alla sprovvista, Shan Yu rimase impotente di fronte alla bestiale creatura acquatica emersa violentemente dal fiume.
Fu uno spettacolo spaventoso e affascinante per chi si trovava sull'Astalia, ma ben più terribile e tragico per chi era in acqua.
Le mille fauci del mostro si avventarono senza esitazione su uno dei due poveri uomini in acqua, contendendoselo come un branco famelico di lupi fa con un osso. Il rumore di ossa spezzate e carne e tendini lacerati accompagnò il ruminare di quelle poderose mascelle.
Il tutto durò pochi battiti di cuore. Il mostro sparì velocemente alla vista in una nuvola d'acqua, così come era apparso.
Il fiume riprese a scorrere tranquillo, indifferente a quanto appena accaduto.
Solo un uomo era sopravvissuto e si trovava ancora in acqua. Dell'altro non vi era traccia, come non fosse mai esistito.
Shan Yu deglutì sonoramente per il pericolo scampato, asciugandosi il volto con una mano.
Lo scontro precedente aveva reso l'Astalia una preda indigesta per quel mostro, che aveva preferito saziarsi in modo più sicuro.
Il gigante huergar indicò l'uomo ai suoi compagni. Se era ancora vivo, lo doveva agli spiriti. Non poteva essere altrimenti.
E l'Astalia non poteva sottrarsi al loro richiamo.
"Dobbiamo salvarlo", sbraitò Shan Yu.

Tumur
Andrea

Regno degli elfi - Fiume VerdeGiorno III dopo II luna piena di primaveraWeather
Il serpente dalle mille teste si ripresentò improvvisamente, emergendo dall'acqua e balzando addosso ai due naufraghi, che già erano bersagliati dall'altro gruppo di Goar.
Tumur, assieme all'equipaggio dell'Astalia, reagì tirando sul mostro tutto quello che potevano, mentre si cibava dei due sventurati. Ma oltre ogni aspettativa, il mostro accusò i colpi inferti dalle frecce e si inabissò nuovamente, lasciando sulla superficie del fiume uno dei due Chalachakra.
Shan Yu invocò il salvataggio, già invocato da Tumur in precedenza, ma non erano loro a dover decidere. Come avevano potuto capire durante il viaggio sulla nave, l'unico che poteva dire l'ultima sul da farsi era il capitano. Tumur si voltò verso Maerinor, attendendo un comando.

Master
Luca

Regno degli elfi - Fiume VerdeGiorno III dopo II luna piena di primaveraWeather
Come successo già in occasione del primo scontro, il mostro acquatico a più teste aveva attaccato a sorpresa manifestando straordinaria aggressività. Ma appena uomini ed elfi avevano scatenato la loro reazione, questi aveva battuto in ritirata, garantedosi così la possibilità che le ferite si rimarginassero rapidamente, invece di rischiare un nuovo assalto.
Maerinor diede l'ordine ai suoi uomini e questi calarono lungo la fiancata una corda disposta a occhiello, così che lo straniero potesse facilmente agguantarla. Gli Huergar erano tutti intorno ad assistere a quel recupero. Mentre si issava definitivamente sul ponte, uno dei marinai gli sfilà il falchion dalla schiena, quindi lo aiutarono a mettersi in piedi, ancorchè si levò di dosso quelle mani con gesto di stizza
Shan Yu e Gusege lo guardarono parecchio perplessi: loro avevano conosciuto da vicino diversi figli del clan del Lupo, anche qualcun altro di altri clan, e quest'ultimo arrivato non lasciava addito a dubbi sul fatto che fosse un Chalachakra. Le lavorazioni dell'armatura, con i caratteristici ammenicoli di parti animali e le decorazioni con cui erano soliti fregiarsi quei selvaggi, e poi i numerosi tatuaggi su tutto il corpo, compreso il viso, per quanto loro non ne conoscessero i significati, non era niente di diverso rispetto a quanto già visto, e combattuto.
Eppure guardandolo in faccia si sarebbe detto che quell'uomo non aveva proprio nulla a che spartire coi Chalachakra: la sua pelle era nettamente più chiara, come la loro, o quasi. I denti e la bocca pure erano diversi, meno sgraziati, e anche i capelli, nonostante le tinture che l'acqua aveva grandemente lavato via, erano diverse da quelle di qualunque altro selvaggio. E anche se erano diversi anche da quelli del popolo della Grande Pianura, certo li ricordava parecchio.
<<Comeneik sakar akakan?>> gli fece Maerinor in quella loro lingua sgraziata.

Gusege
FIZ

Regno degli elfi - Fiume VerdeGiorno III dopo II luna piena di primaveraWeather
Gusege si avvicinò perplesso per scrutare da vicino quell'enigma raccolto del fiume, come avrebbe esaminato un cavallo, meravigliandosi del suo aspetto difficile da inquadrare e senza curarsi minimamente di mascherare la sua indiscreta curiosità.
Era forse il figlio meticcio di un gruppo di maledonne come le lupe che aveva malauguratamente incontrato? Un membro di un clan Chalachackra che non conosceva? Entrambe le cose?
«Kadath uš but'saaj khagoljn aàn ürgelj» borbottò in risposta a Shan Yu.

Tumur
Andrea

Regno degli elfi - Fiume VerdeGiorno III dopo II luna piena di primaveraWeather
Tumur osservò il naufrago con sguardo severo ed attento. Evidentemente era uno dei Chalachakra, ma con peculiarità che richiamavano anche la razza huergar o qualcosa di simile. Era uno strano incrocio, mai visto dall'Orso Skanaka e per questo meritevole di più attenzione da parte loro.
A quanto pareva Maerinor conosceva il loro idioma, ma lui e i suoi compagni non capivano nulla di quello che aveva detto e di quello che avrebbe risposto il Chalachakra.
<<Beshak! Is par najar rakhate hain. Yah mujhe vishvaas karane ke lie prerit nahin karata hai.>> rispose a Gusege.

Kisash
Gabriele

Regno degli elfi - Fiume VerdeGiorno III dopo II luna piena di primaveraWeather
Il chalachakra abbandonò l'immagine del fratello in quel fiume, ormai nulla poteva salvarlo e lui doveva terminare la sua missione. Era un guerriero e non c'era troppo spazio per i sentimentalismi, nonostante quella perdita gli avesse procurato una ferita.
Kisash, dopo essersi levato di dosso le mani dei suoi soccorritori, sputó saliva e acqua dalla bocca. Poi si guardò intorno: c'erano elfi e uomini in quella nave, un'insolita accoppiata. Mentre osservava l'equipaggio e la nave si toccò l'armatura per controllare di avere tutto. Proprio in quel momento un elfo parlò la sua lingua mentre gli altri uomini confabulavano parole incomprensibili al chalachakra. 《Ngayon ay hindi ako -disse Kisash - magsuot ng katad na katad na kailangan kong maglakbay ng liwanag》.

Master
Luca

Regno degli elfi - Fiume VerdeGiorno III dopo II luna piena di primaveraWeather
Gli elfi erano un popolo mite, eccessivamente mite se comparato al canone di giudizio Huergar. Ma c'era un limite oltre il quale nessuno di loro, fosse egli un semplice contadino o il re in persona, avrebbe tollerato infrazioni. Questo limite era la violazione dei confini del regno.
Maerinor diede un solo ordine, e un momento dopo quattro spade erano puntate al petto del naufrago.
<<Iskanah eriakan orialke.>>
Il capitano appariva estremamente severo in volto, e il parapetto della barca ricordava al prigioniero che alle sue spalle c'era solo il fiume.

Kisash
Gabriele

Accampamento Chalachakra del clan del RagnoGiorno III dopo I luna piena di primaveraWeather
Il chalachakra vide che quegli uomini erano determinati e visto il pericolo imminente sia a terra che in acqua pensò che sarebbe stato meglio tenerli a bada per il momento.
《Ngayon ay maganda ang nag-iisa, magiging pangit kung pinatay mo》rispose all'elfo, indicando con il dito.

Master
Luca

Accampamento Chalachakra del clan del RagnoGiorno III dopo I luna piena di primaveraWeather
Il capitano pesò le sue parole, poi parlò in elfico mentre sembrava continuare a riflettere su quanto ascoltato:
<<Alim nemel selanis loines felan...>>
Rivolse solo un'occhiata alla ricerca d'intesa con gli Huergar. Maerinor aveva saputo il loro popolo aveva già affrontato quei selvaggi uscendone vittorioso, seppure al costo di gravi perdite. Se loro non avessero avuto altro da dire, la decisione era già presa.

Gusege
FIZ

Accampamento Chalachakra del clan del RagnoGiorno III dopo I luna piena di primaveraWeather
Gusege riteneva saggia la decisione presa dall'elfo, me parole che gli aveva riportato fecero scattare la curiosità innata dell'allevatore Gorako.
«Shakel ghünsnj gha erkheg? Jèmar törlijn nomgol've?»

Master
Luca

Accampamento Chalachakra del clan del RagnoGiorno III dopo I luna piena di primaveraWeather
Maerinor annuì alla perplessità del Gorako e tornò a rivolgersi al Chalachakra:
<<Olak salek nekar ilash?>>
<<Ikan jinak.>>
<<Oliank krowk serakn?>>
<<Kirak niek milakas.>>
Il capitano si rivolse quindi agli Huergar per spiegargli:
<<Lomaka natobe umakia nagiri okara.>>

Gusege
FIZ

Accampamento Chalachakra del clan del RagnoGiorno III dopo I luna piena di primaveraWeather
<<Dugh. Khörshijn Hurugami-d süirghen gej'naidaj...>> borbottò Gusege mentre si allontanava deluso, andando al parapetto della barca per guardare la riva sud, i suoi occhi persi sulla foresta.
Come missione degli spiriti quella del Chalachakra sopravvissuto non sembrava un granché, decisamente meno importante della loro.
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